mercoledì 24 marzo 2010

La Svezia....

è bello essere a pochi passi da un sogno, meno bello è ritornare alla realtà. è quello che dovrò fare io prima o poi, anzi fra pochissimo. Essere così vicini ma allo stesso tempo così lontani dalla realizzazione di un proprio desiderio. Man mano che ti avvicini ti rendi conto che in realtà ti stai allontanando inesorabilmente. Svegliatemi vi prego....perché, a vedersi sempre sfumare tutto, uno muore!
è il mio caso. è sempre il mio caso. Il fatto è che in queste cose sono sfortunata.
Avere un'occasione e non poter coglierla!
Dio! quanto odio tutto questo!
Potrei andare in Erasmus in Svezia, mi hanno presa, basta il colloqui e sarà definitivo. Ma come la mettiamo con i miei?
La loro risposta è stata: "certo che puoi andare, ma ti pagherai tu tutto!"
Facile a dirsi...il problema è che io non lavoro. Ho già provato a studiare e lavorare ed è stato un totale fallimento per la mia carriera universitaria. Ho lasciato il lavoro dopo un anno. E non pensiate che i miei guadagni me li sia goduti. Ho speso i soldi mantenermi. Non ho chiesto nulla ai miei mentre lavoravo. Ma ora le cose sono diverse. Ora non lavoro più...e di certo non mi posso permettere di mantenermi in Svezia per sei mesi.
è una cosa così frustrante!

giovedì 18 marzo 2010

La genialata della settimana


Ecco il colpo di genio che la sottoscritta (Giada) ha avuto lunedì sera mentre eseguiva un book fotografico alla Meg per un suo colloquio di lavoro del giorno dopo...

mercoledì 10 marzo 2010

Nevica sulle sponde del mondo...

Ecco l'inquadratura di Giada e Meg di stamattina...
Siamo in emeroteca (la parte più silenziosa della Biblioteca Frinzi) a far palesemente finta di studiare dato che io ho fatto mezzo esercizio di spagnolo in un'ora e mezza e la Meg non ha ancora finito di scrivere sulla tastiera del pc (ma a chi starà scrivendo??)...haha!
Stamattina è troppo bello star qui...cuffie nelle orecchie, un bel random di tutta la mia libreria musicale e guardare come cade, quanta ne cade di questa neve!
E' tutta ieri che urlo che voglio la primavera, che non ne posso più di questa neve e questo freddo, ma la verità è che quando nevica così, e la temperatura non è di quel freddo pungente che ti spacca la pelle sulle nocche delle mani, adoro stare a guardare fuori mentre tutto si fa bianco...mi da un senso di calma interiore indefinita e inaspettata...
Per questo spero che continui a nevicare un altro pò così stasera io e la Meg (io con i miei mitici stivali da pioggia viola a quadretti e lei con i suoi stivaloni pelosi) possiamo andare a far un pò di foto...che voglia!
Adesso propongo alla mia compare che è proprio qui di fronte a me di andarci a fumare una cicca così la neve ce la godiamo in diretta no?
Posted by Picasa

Andare all'università

Andare all'università....sembra una passeggiata, ma non lo è!
ricollegandomi al post di GiAda riguardo al cla....avete idea dei sacrifici che uno studente deve fare per frequentarlo?! Parlo per esperienza personale. Ho deciso di frequentare il corso di Francese B1 perchè penso che avere delle competenze linguistiche sia importante e che figuri sempre bene nel curriculum, inoltre le competenze linguistiche aggiuntive sono valutate come crediti liberi nella mia facoltà! Il problema è che l'orario del corso è molto ravvicinato con gli orari delle mie lezioni e quindi, per frequentarlo, sono costretta a mangiare in 30 minuti, uscire dal corso di lingua 10 minuti prima per riuscire a raggiungere la sede della mia Facoltà per riuscire a seguire l'altra lezione! Ma non è solo il Cla a dare problemi! Sono sempre più convinta che nella Facoltà di Economia di Verona ci sia una preferenza per la classe A-K (il primo anno siamo divisi in ordine alfabetico, mentre dal successivo siamo divisi per corso di studio), sembra una cosa senza fondamento, ma le prove ci sono, e sono sotto gli occhi di tutti, partendo dalla media dei voti, la loro è molto più alta, quindi o quelli dell'A-K sono più studiosi di noi...oppure i professori sono più propensi a dare voti alti; un esempio: Matematica: percentuale che ha superato l'esame: 20% A-K, 19% L-Z...il 32% degli A-K ha superato l'esame con 18, voto massimo 27; Il 40% di L-Z ha passato l'esame con 18 e il voto massimo è 26...Istituzione di diritto pubblico e diritto dell'economia?! percentuale di studenti che hanno superato l'esame: 28% in entrambe le classi, A-K voti distribuiti da 18 (9% degli studenti) a 30 e lode, come dovrebbe essere, L-Z, il 25% degli studenti che hanno superato la prova ha preso 18, voto massimo 29! Storia Economica: studenti che hanno superato l'esame: 48% A-K, 38% L-Z; Macroeconomia, percentuale di studenti che superano l'esame: 38% A-K, 31% L-Z....sono dati che si riferiscono al 2007/2008, quando io frequentavo il primo anno, ora con i nuovi corsi di laurea spero che le cose siano migliorate!
Vorrei solo far notare che i professori non dovrebbero solo conoscere la materia (perchè tutti i professori che ho avuto erano più che competenti) ma la devono saper spiegare e trasmettere agli studenti! Questo porta a un aumento della media degli studenti, della loro competenza, e quindi una maggiore notorietà all'università!
Io vorrei poter andare a lezione sapendo di trovare un professore che mi spieghi le cose, che mi coinvolga nella materia! e non aspettarmi una lezione noiosa durante la quale disegnare per non addormentarmi!

sabato 6 marzo 2010

Il vero senso della festa delle donne...

E' iniziato il week end della donna, pieno di promozioni, eventi, seratone!
....ma è veramente così che andrebbe festeggiato questo anniversario?
Andando a vedere maschioni palestrati che rimangono in perizoma per farci urlare in preda agli estrogeni più selvaggi? o andando a vedere il famoso belloccio di turno in discoteca? 

Io credo di no....

Intanto vorrei ricordarvi la nascita di questa ricorrenza:
le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale a favore delle donne da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.

Io il senso della festa delle donne l'ho provato qualche giorno fa mentre mi trovavo ammassata in una coda di quasi mille persone per riuscire ad entrare alla mostra di Corot alla Gran Guardia a Verona che quel giorno era gratis, per le donne appunto.
Solo che evidentemente il Comune di Verona, realizzando questa promozione, non aveva pensato ad una così grande affluenza perciò alle 17.30 (ora di inizio della promozione) le due rampe di scale che portavano all'inizio del percorso della mostra erano ricolme di gente, soprattutto donne dai 50 anni in su, o studentesse.
La coda è durata un'ora e mezza prima di riuscire a gustarmi finalmente Corot, Monet, Picasso e compagni ma in questo ammasso di donne il tempo mi è passato relativamente veloce e allegro; io ero lì con alcune amiche e in questa situazione di lamentele continue e supporto reciproco abbiamo conosciuto delle signore di Verona e dintorni che ci aiutavano a rimaner compatte e a non perderci nella folla scalmanata, una di queste stava addirittura per adottare la mia amica Elena e ribattezzarla Giuliana! Abbiamo riso talmente tanto che rifarei il tutto, patendo lo stesso caldo e la sensazione di essere una sardina in scatola, solo per quanto ci siamo divertite con tutte queste donne! Elisia, un'altra delle ragazze che era con me, si indirizzava a loro in dialetto e gli rispondeva molto spudoratamente chiamandole "SIORE" ma queste non l'hanno presa a male e le rispondevano allo stesso modo! E' stato così che siamo state testimoni di una serie di dialoghi surreali che solo a pensarci mi viene ancora da ridere!
Insomma, per concludere, in quelle poche ore ho sentito un forte senso di appartenenza al mondo femminile, più di quanto mi fosse mai capitato e anche una qualsiasi signorona impellicciata, che se avessi trovato in centro avrei catalogato come "donna con la puzza sotto il naso", in quel frangente mi si è mostrata come donna semplice.
Perciò per me è questo il senso della festa della donna: SOLIDARIETA' ED APPARTENENZA!!
GiAdA

giovedì 4 marzo 2010

andare al CLA...

Per gli studenti dell'Università di Verona, ovviamente soprattutto per quelli di lingue, il CLA (Centro Linguistico di Ateneo) rappresenta un peso incombente sulle spalle di tutti.
Le lezioni del cla sono quelle di lingua, realizzate da esperte professoresse madrelingua e che in poche parole dovrebbero riuscire a farci arrivare ad un livello talmente alto da sembrare quasi poliglotti.
In realtà io parlavo meglio le mie due lingue interessate (ovvero il francese e lo spagnolo) alle superiori, nel mio caro vecchio pseudoLiceo scientifico/linguistico sperimentale E. Balzan.
Vi starete domandando...com'è possibile??
E' possibilissimo quando gli stessi professori che realizzano le lezioni di letteratura e lingua in facoltà parlano in realtà "itagnolo" o "franciliano" e i madrelingua del cla li vedi si è no due volte a settimana, se hai la fortuna che le loro lezioni non ti si sovrappongano a quelle normali!
E poi oltre alla forte probabilità che le lezioni siano sovrapposte, c'è stata anche la fantastica sorpresa dell'anno scorso, ovvero lo spostamento della maggior parte delle lezioni in Via Paradiso (paradiso un bel corno) a circa 10 min a piedi dalla facoltà, che ha sicuramente stimolato il fotting per alcuni studenti che corrono da una parte all'altra e la rinuncia a frequentare della stragrande maggioranza..
Questa è la mia realtà...mi trovo costretta a rimpiangere le ore di grammatica spagnola con l'orribile professoressa delle superiori!!! Almeno allora riuscivo a spiccicare due parole in fila!
Ora vi devo salutare...il giogo del cla incombe sulla povera Giada!
Au revoir!

lunedì 1 marzo 2010

il mercoledì universitario....

Ammetto che oggi sono stata un pò frettolosa....ho tralasciato così tante cose!
In realtà in questo nuovo post non tratterò gli argomenti di stamattina. Preferisco raccontare gli episodi di mercoledì sera!
Esatto, come tutti gli studenti universitari sanno, il mercoledì sera, è denominato il MERCOLEDì UNIVERSITARIO. Il mercoledì universitario a Verona ovviamente non ha nulla a che spartire col mercoledì universitario a Padova. Il modo di pensare, di proporsi e di relazionarsi con prossimo è, per fortuna o per sfortuna, totalmente diverso.
A Verona si va al Campus (ultimamente, grazie alla super offerta chupiti: 0,50 €), ritrovo di molti studenti Erasmus; oppure se si fa parte delle cosidette "milizie dell'attimo", un corpo in cui vengono reclutati principalmente veronesi doc, si va all'Attimo....ovviamente!
Per comodità, o economicità le mie amiche ed io andiamo al Campus (o al Corto Maltese)...
Come al solito siamo entrate e ci siamo messe in fila al bancone per ordinare da bere, niente di che. Ce la stavamo raccontando! Finchè non è arrivato lui: Soros...ovviamente è un nome fittizio...
Diciamo che la serata poteva andare veramente molto meglio....però non è andata così male!
Soros è il tipico ragazzo da evitare, è lo stronzo di turno...ognuna di noi ne avrà sicuramente incontrato almeno uno nella propria esistenza....io, siccome sono sfigata, più d'uno!
Questo è l'ultimo modello!
Diciamo solo che dopo non averlo salutato (ammetto di essere stata stronza), e aver mantenuto un atteggiamento indifferente nei suoi confronti, voltandomi lo vedo mentre si sta baciando con una tipa....non so se lo abbia fatto per ripicca, o perchè ne aveva semplicemente voglia (cosa del tutto possibile)!
Ovviamente per non dargli soddisfazione ho fatto finta di non accorgermene...ma sono più che altro trucchetti da bambini...che mi stanno cominciando a stancare....spero di stancarmi presto!
Per ora non posso far altro che pensare ad altro....oppure pensare a quanto sia stronzo....
Che ragionamenti inutili...che scommetto ognuna di voi si sarà fatta più e più volte....

Breve riassunto del week-end! I fatti rilevanti!!!




Giadina!!!!!! Poichè le sfighe non arrivano mai da sole, oggi sono andata a rinnovare la tessera Esu........................................................................I crediti da indicare sono quelli che sono stati conseguiti entro 01 agosto 2009....ergo...sono ancora nella fascia alta e mi tocca pagare di più! Caspita!!!!!!!
Cmq, novità....allora, Filippo ha 2 costole rotte però domenica giocherà cmq, ovviamente con una protezione; Riccardo è andato all'alterego sabato, e l'ho fatto seguire da Chiara; ieri sera Sandy mi ha chiamata per dirmi che Chiara sparisce senza un motivo.....mmmm
Non capisco...
Ma parlando di cose serie....L'Italia ha vinto contro la Scozia al 6 Nazioni di Rugby....quindi per quest'anno non conseguiremo il cucchiao di legno!!!!!!!!!!! Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi....io almeno lo sono....vorrei congratularmi con loro personalmente....ma purtroppo non rientro nella loro cerchia di amici intimi....ufff
Almeno è una cosa a cui posso porre rimedio!!!

sabato 27 febbraio 2010

Chiedo troppo?

Cazzo, cazzo, cazzo...
-il petrolio naviga libero sul grande fiume Po perché quei coglioni della Regione Veneto vogliono aspettare che arrivi giusto prima del delta prima di agire e rimuoverlo! Ma cazzo è partita da Monza quella maledetta macchia! Devi aspettare una settimana prima di far qualcosa?? Tranquilli, con calma!
-Bubi, uno dei più cari amici del mio ragazzo è partito martedì per il Cile e che succede? Terremoto più grave degli ultimi mille anni con magnitudo 8.8 e con pericolo tsunami su tutta la costa cilena e peruviana?? ehhhhh??
Per fortuna lui sta bene, gli è crollato tutto ciò che c'era in casa ma non ci son danni alle strutture...
La natura si sta ribellando alla grande ragazzi...io ho paura!
E a proposito di natura mi si sta ribellando pure quella familiare..Madre e Sorella sono in combutta contro di me, si spalleggiano contro un comune nemico che minaccia il loro agire indisturbato....ovvero usare illegalmente i miei vestiti!
Ma si può??
Io torno a casa e la metà del mio armadio giace inerme sulle varie sedie del salotto che vengono utilizzate come attaccapanni improvvisati...
E poi quando il lunedì mattina mi ritrovo a dover far la valigia alle 7.15 e ho il treno alle 7.39 e non trovo nulla di lavato o pseudo-stirato da portarmi a Verona è colpa mia che non faccio la valigia il giorno prima...............logico! Perché avrei potuto raccattare tutti i miei vestiti già messi da loro!!!! Ma perché non ci ho pensato primaaa! Che nervoso Dio mio...
E poi sono io quella matta che fa le scenate per un nonnulla......
Io so solo che se mi azzardo a prendere ed indossare il maglioncino nuovo di mia sorella, mia mamma fa da antifurto umano dicendomi: "Non mettertelo è nuovo e poi tua sorella non ha altro di carino da mettersi!" .........no comment!
Beh mi va decisamente meglio che alla Meg dato che sua sorella quando prende in prestito i suoi vestiti glieli riconsegna bucati!!!
Ma arriverà il giorno in cui avremo una cabina armadio con combinazione vocale...e allora saremo noi le uniche a ridere! HAHAHAHAHAHAH!

giovedì 25 febbraio 2010

Quel maledetto venerdì...

Beh, visto che la mia piccola Giadina ha rivelato che avevo un esame, mi sembra giusto dire cos'è effettivamente accaduto quel fatidico venerdì!
Come al solito, il giorno dell'esame mi sveglio presto, tremante dolorante e in preda al panico!
Tranquilli...è totalmente normale per me! Di certo però non è piacevole!
Sono andata alle 9:00 in aula T.1, luogo indicato per l'esame, ma non c'era nessuno! Ciò aumentò il panico in me e la paura di aver sbagliato giorno dell'esame (come era già accaduto a luglio, quando mi sono presentata il giorno successivo all'appello!), in realtà, dopo aver respirato a fondo ho visto che l'esame era stato spostato nell'aula A del palazzo di Economia. Corro verso l'edificio, arrivo...il professore non c'è!
Però ci sono gli altri studenti, e questo è un buon segno, perchè significa che non ho sbagliato giorno o luogo. Mi siedo e attendo la fine.
Alle 9:35 arriva l'assistente del professore e annuncia il suo arrivo, nel frattempo comincia a fare l'appello. Sono 30esima più o meno. Bene! così posso cercare di ascoltare cosa chiede.
L'assistente alla fine dell'appello annuncia che solo 20 persone sarebbero state interrogate quel giorno, gli altri si sarebbero dovuti presentare lunedì.
Questa è stata la mia fregatura! L'adrenalina mi lasciò in un solo momento. Ero di nuovo calma e la stanchezza cominciò a farsi sentire.
All'arrivo del professor Noto Sergio (e no, non sono figlia di militari...trovo solo più corretto scrivere il cognome prima del nome) ero nella fase "dì dove ci dobbiamo trovare lunedì che me ne vado e provo a mangiare qualcosa visto che è da 3 giorni che non mangio dall'agitazione!!!!!!!!", ma...prende un libro e dice: "cominciamo dalla lettera I" che poi sarebbe stata la lettera M visto che nessuno dei presenti aveva il cognome con la I, J, K, L ed io ero la prima della M!
PANICO...solo questo ricordo....i crampi che mi prendevano lo stomaco, il vomito che chiedeva imperterrito di uscire, e la bocca secca come non mai...i miei piedi non poterono far altro che portarmi in un altro luogo, lontano da quel luogo!
Ma se pensate che sia finito tutto qui vi sbagliate!
Alle 14:41 avevo un treno per tornare a casa, il primo dopo lo sciopero di 4 ore indetto dalle 10:00. Telefono a mio padre e gli comunico la mia decisione di tornare a casa in quell'orario, lo comunico anche a mio fratello, per sicurezza. Arrivo alla stazione di destinazione, piove, e non c'è nessuno ad attendermi.
Bello, saranno in ritardo penso....che illusa...dopo 10 minuti provo a chiamare mio fratello. nessuna risposta. Provo allora a chiamare mio papà, niente. 5 minuti dopo mi squilla il telefono (evviva!), era mio padre che mi chiede se ho preso il treno perchè loro non sono venuti a prendermi perchè sapevano dello sciopero....che carini!!!!! Dopo mezz'ora sono venuti a prendermi. Bello.
Infine....la ciliegina sulla torta...
la sera c'era la festa di compleanno di due miei amici! che bello....vi dico soltanto che l'andata mi ha segnata profondamente, per essere più precisi ha segnato la mia macchina! Tutta la fiancata!
avete presente il film "così è la vita" quando Giovanni va alla macchina e vede la fiancata strisciata?! la mia espressione era la stessa...con la differenza che ero io ad aver causato quell'infamia!
Che giornata da dimenticare!

venerdì 19 febbraio 2010

Eccoci qui!

....o meglio eccomi qui da sola perché la Meg in questo momento è in compagnia di un lupo cattivo alias il professore di Storia delle imprese che per giunta odia il cognome Maso perché gli ricorda il tipo di Vicenza che ha ucciso i suoi genitori per avere l'eredità....speriamo che il bel visino della Meg gli faccia cambiare idea!
Vai piccola Meg siamo tutti con te!!!!
....attendendo notizie dalla mia coinquilina vi confesso che non sono a Verona con lei ma a casetta mia! Perché finalmente dopo due mesi di week end a tornar presto e giornate di studio interminabili ieri ho dato l'ultimo esame della sessione invernale ovvero Storia dell'arte! Il mattone più mattone di tutti! E sono troppo felice...
Finalmente quattro giorni di puro relax...poi lunedì si ricomincia con le lezioni!
Io mi ricordo ancora quando alle superiori invidiavo quelli all'università perché secondo me avevano tantissimo tempo libero e non erano obbligati a studiare sempre ma si potevano gestire...CAZZATA COLOSSALE!
Sono tre anni che non vivo più! La pausa più lunga che mi son presa dallo studio è stata per le vacanze di Natale quest'anno!
Ops, mi son dimenticata le presentazioni...vi racconterò un pò di noi!
Allora Giada e Meg vivono assieme dal Novembre 2007, quando si ritrovarono in camera assieme in un appartamento di complete sconosciute.
Hanno entrambe 21 anni: Giada frequenta il terzo anno di Lingue e letterature straniere, corso Lingue per l'Editoria mentre Meg frequenta il terzo anno di Economia e management delle imprese e dei servizi.
Beh insomma continuiamo a vivere assieme da tre anni, anche se con coinquiline diverse, e quest'idea del blog mi è venuta come un fulmine a ciel sereno ma in realtà non sappiamo nemmeno noi l'obiettivo di tutto questo!
Chi vivrà vedrà...