sabato 27 febbraio 2010

Chiedo troppo?

Cazzo, cazzo, cazzo...
-il petrolio naviga libero sul grande fiume Po perché quei coglioni della Regione Veneto vogliono aspettare che arrivi giusto prima del delta prima di agire e rimuoverlo! Ma cazzo è partita da Monza quella maledetta macchia! Devi aspettare una settimana prima di far qualcosa?? Tranquilli, con calma!
-Bubi, uno dei più cari amici del mio ragazzo è partito martedì per il Cile e che succede? Terremoto più grave degli ultimi mille anni con magnitudo 8.8 e con pericolo tsunami su tutta la costa cilena e peruviana?? ehhhhh??
Per fortuna lui sta bene, gli è crollato tutto ciò che c'era in casa ma non ci son danni alle strutture...
La natura si sta ribellando alla grande ragazzi...io ho paura!
E a proposito di natura mi si sta ribellando pure quella familiare..Madre e Sorella sono in combutta contro di me, si spalleggiano contro un comune nemico che minaccia il loro agire indisturbato....ovvero usare illegalmente i miei vestiti!
Ma si può??
Io torno a casa e la metà del mio armadio giace inerme sulle varie sedie del salotto che vengono utilizzate come attaccapanni improvvisati...
E poi quando il lunedì mattina mi ritrovo a dover far la valigia alle 7.15 e ho il treno alle 7.39 e non trovo nulla di lavato o pseudo-stirato da portarmi a Verona è colpa mia che non faccio la valigia il giorno prima...............logico! Perché avrei potuto raccattare tutti i miei vestiti già messi da loro!!!! Ma perché non ci ho pensato primaaa! Che nervoso Dio mio...
E poi sono io quella matta che fa le scenate per un nonnulla......
Io so solo che se mi azzardo a prendere ed indossare il maglioncino nuovo di mia sorella, mia mamma fa da antifurto umano dicendomi: "Non mettertelo è nuovo e poi tua sorella non ha altro di carino da mettersi!" .........no comment!
Beh mi va decisamente meglio che alla Meg dato che sua sorella quando prende in prestito i suoi vestiti glieli riconsegna bucati!!!
Ma arriverà il giorno in cui avremo una cabina armadio con combinazione vocale...e allora saremo noi le uniche a ridere! HAHAHAHAHAHAH!

giovedì 25 febbraio 2010

Quel maledetto venerdì...

Beh, visto che la mia piccola Giadina ha rivelato che avevo un esame, mi sembra giusto dire cos'è effettivamente accaduto quel fatidico venerdì!
Come al solito, il giorno dell'esame mi sveglio presto, tremante dolorante e in preda al panico!
Tranquilli...è totalmente normale per me! Di certo però non è piacevole!
Sono andata alle 9:00 in aula T.1, luogo indicato per l'esame, ma non c'era nessuno! Ciò aumentò il panico in me e la paura di aver sbagliato giorno dell'esame (come era già accaduto a luglio, quando mi sono presentata il giorno successivo all'appello!), in realtà, dopo aver respirato a fondo ho visto che l'esame era stato spostato nell'aula A del palazzo di Economia. Corro verso l'edificio, arrivo...il professore non c'è!
Però ci sono gli altri studenti, e questo è un buon segno, perchè significa che non ho sbagliato giorno o luogo. Mi siedo e attendo la fine.
Alle 9:35 arriva l'assistente del professore e annuncia il suo arrivo, nel frattempo comincia a fare l'appello. Sono 30esima più o meno. Bene! così posso cercare di ascoltare cosa chiede.
L'assistente alla fine dell'appello annuncia che solo 20 persone sarebbero state interrogate quel giorno, gli altri si sarebbero dovuti presentare lunedì.
Questa è stata la mia fregatura! L'adrenalina mi lasciò in un solo momento. Ero di nuovo calma e la stanchezza cominciò a farsi sentire.
All'arrivo del professor Noto Sergio (e no, non sono figlia di militari...trovo solo più corretto scrivere il cognome prima del nome) ero nella fase "dì dove ci dobbiamo trovare lunedì che me ne vado e provo a mangiare qualcosa visto che è da 3 giorni che non mangio dall'agitazione!!!!!!!!", ma...prende un libro e dice: "cominciamo dalla lettera I" che poi sarebbe stata la lettera M visto che nessuno dei presenti aveva il cognome con la I, J, K, L ed io ero la prima della M!
PANICO...solo questo ricordo....i crampi che mi prendevano lo stomaco, il vomito che chiedeva imperterrito di uscire, e la bocca secca come non mai...i miei piedi non poterono far altro che portarmi in un altro luogo, lontano da quel luogo!
Ma se pensate che sia finito tutto qui vi sbagliate!
Alle 14:41 avevo un treno per tornare a casa, il primo dopo lo sciopero di 4 ore indetto dalle 10:00. Telefono a mio padre e gli comunico la mia decisione di tornare a casa in quell'orario, lo comunico anche a mio fratello, per sicurezza. Arrivo alla stazione di destinazione, piove, e non c'è nessuno ad attendermi.
Bello, saranno in ritardo penso....che illusa...dopo 10 minuti provo a chiamare mio fratello. nessuna risposta. Provo allora a chiamare mio papà, niente. 5 minuti dopo mi squilla il telefono (evviva!), era mio padre che mi chiede se ho preso il treno perchè loro non sono venuti a prendermi perchè sapevano dello sciopero....che carini!!!!! Dopo mezz'ora sono venuti a prendermi. Bello.
Infine....la ciliegina sulla torta...
la sera c'era la festa di compleanno di due miei amici! che bello....vi dico soltanto che l'andata mi ha segnata profondamente, per essere più precisi ha segnato la mia macchina! Tutta la fiancata!
avete presente il film "così è la vita" quando Giovanni va alla macchina e vede la fiancata strisciata?! la mia espressione era la stessa...con la differenza che ero io ad aver causato quell'infamia!
Che giornata da dimenticare!

venerdì 19 febbraio 2010

Eccoci qui!

....o meglio eccomi qui da sola perché la Meg in questo momento è in compagnia di un lupo cattivo alias il professore di Storia delle imprese che per giunta odia il cognome Maso perché gli ricorda il tipo di Vicenza che ha ucciso i suoi genitori per avere l'eredità....speriamo che il bel visino della Meg gli faccia cambiare idea!
Vai piccola Meg siamo tutti con te!!!!
....attendendo notizie dalla mia coinquilina vi confesso che non sono a Verona con lei ma a casetta mia! Perché finalmente dopo due mesi di week end a tornar presto e giornate di studio interminabili ieri ho dato l'ultimo esame della sessione invernale ovvero Storia dell'arte! Il mattone più mattone di tutti! E sono troppo felice...
Finalmente quattro giorni di puro relax...poi lunedì si ricomincia con le lezioni!
Io mi ricordo ancora quando alle superiori invidiavo quelli all'università perché secondo me avevano tantissimo tempo libero e non erano obbligati a studiare sempre ma si potevano gestire...CAZZATA COLOSSALE!
Sono tre anni che non vivo più! La pausa più lunga che mi son presa dallo studio è stata per le vacanze di Natale quest'anno!
Ops, mi son dimenticata le presentazioni...vi racconterò un pò di noi!
Allora Giada e Meg vivono assieme dal Novembre 2007, quando si ritrovarono in camera assieme in un appartamento di complete sconosciute.
Hanno entrambe 21 anni: Giada frequenta il terzo anno di Lingue e letterature straniere, corso Lingue per l'Editoria mentre Meg frequenta il terzo anno di Economia e management delle imprese e dei servizi.
Beh insomma continuiamo a vivere assieme da tre anni, anche se con coinquiline diverse, e quest'idea del blog mi è venuta come un fulmine a ciel sereno ma in realtà non sappiamo nemmeno noi l'obiettivo di tutto questo!
Chi vivrà vedrà...